Spettabile
Ministero del Lavoro
Alla c.a del Sig. Ministro Prof.ssa Elsa Fornero
Via Veneto 56
00187 Roma
Merate 23 Gennaio 2012
Oggetto: Anche i lavoratori Over 40 disoccupati o precari hanno diritti da difendere
Gentile Sig. Ministro
Le decisioni prese nell’ultima manovra economica hanno portato uno vero sconvolgimento nel mondo del lavoro e delle pensioni. Le prese di posizioni rigide e dure del Governo pur nella loro necessità d'adozione, hanno tenuto in poco conto le conseguenze sociali sulla popolazione di lavoratori Over 40, soprattutto per quelli che sono senza lavoro da molto tempo ed ai quali l’attuale crisi economica ha ulteriormente accentuato le difficoltà e la criticità sociale.
L’Associazione Lavoro Over 40 (www.lavoro-over40.it ) si batte da circa nove anni per convincere le istituzioni, i sindacati e le imprese ad affrontare con determinazione il tema del reinserimento lavorativo degli Over 40, con risultati che non ripagano gli sforzi fatti per sensibilizzare la classe politica ed imprenditoriale, spesso disattente al problema. Nel Nord Europa il problema è già da parecchi anni all'attenzione delle autorità ministeriali e si sono già intrapresi percorsi di soluzione.
Vorremmo evitare che in Italia il tema della disoccupazione in età matura diventasse un fenomeno di moda, cui rispondere con discorsi in parte condivisi o di circostanza: occorrono atti concreti proponendo e sviluppando soluzioni operative che scaturiscono dall'esperienza, per dare speranza a chi vive la logorante dimensione non lavorativa.
Nella recente manovra del Governo Monti non traspaiono evidenti interventi pensati per questa fascia di lavoratori maturi. Anzi sono addirittura relegati in secondo ordine confermando tra i cittadini interessati l'impressione di essere stati del tutto dimenticati, abbandonati al loro destino e vessati oltremisura, senza possibilità di difesa e della dovuta attenzione sociale: cittadini chiamati comunque al rispetto dei doveri civici, fiscali e di solidarietà come se avessero un normale lavoro.
Allego una nota sulla situazione, richiedendo formalmente un incontro di approfondimento nel quale illustrare in dettaglio le condizioni e le ragioni della protesta e perorare la causa di una parte rilevante di cittadini dotati di esperienza e competenza professionale e desiderosa di continuare a contribuire attivamente all'economia del Paese.
In tale attesa Le porgo i migliori saluti
Giuseppe Zaffarano
Presidente Associazione Lavoro Over 40
ALLEGATO: Nota sullo stato dei Lavoratori Over 40
Associazione Lavoro Over 40®
Professionalità per competere in un mondo che cambia
Associazione Lavoro Over 40®
MANIFESTAZIONE
sabato 28 gennaio 2012
GIU LE MANI DALLE PENSIONI

QUESTI SIGNORI CHE GOVERNANO(?) DOVREBBERO SOLO VERGOGNARSI, HANNO ALLUNGATO L'ETà AL DIRITTO ALLA PENSIONE LAMENTANDO CHE NON CI SONO SOLDI , IN COMPENSO SPERPERANO SOLDI "NOSTRI " PER UN OPERA CHE NON SERVE. NO TAV, SI AL DIRITTO ALLA PENSIONE!!!!
I MANCATI PENSIONATI UNITI NELLA LOTTA CON I NO TAV
mercoledì 25 gennaio 2012
Milleproroghe: ok commissioni
Aumento sigarette per norme pensioni
25 Gennaio 2012 - 15:45
(ASCA) - Roma, 25 gen - Via libera dalle commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera al decreto legge Milleproroghe. Sciolto il 'nodo pensioni', il testo tornera' in Aula questa sera alle 19,30 dove, con molta probabilita', il governo porra' la questione di fiducia.
Le commissioni riunite di Montecitorio hanno approvato l'emendamento dei relatori che prevede l'aumento delle imposte sui tabacchi lavorati per coprire le norme sulle pensioni dei lavoratori cosiddetti 'precoci' ed 'esodati', che potranno adesso andare in pensione con le norme vigenti prima della manovra 'Salva-Italia'. Stop dunque all'emendamento che prevedeva invece di aumentare le aliquote dei lavoratori autonomi.
Diversi deputati del Pdl si erano, infatti, opposti a quest'ultima modifica minacciando anche di non votare la fiducia al provvedimento. Nel testo licenziato dalle commissioni viene inoltre cancellata la proroga della sanatoria per i cartelloni elettorali abusivi.
Nuove modifiche dovrebbero essere apportate nelle commissioni
25 Gennaio 2012 - 15:45
(ASCA) - Roma, 25 gen - Via libera dalle commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera al decreto legge Milleproroghe. Sciolto il 'nodo pensioni', il testo tornera' in Aula questa sera alle 19,30 dove, con molta probabilita', il governo porra' la questione di fiducia.
Le commissioni riunite di Montecitorio hanno approvato l'emendamento dei relatori che prevede l'aumento delle imposte sui tabacchi lavorati per coprire le norme sulle pensioni dei lavoratori cosiddetti 'precoci' ed 'esodati', che potranno adesso andare in pensione con le norme vigenti prima della manovra 'Salva-Italia'. Stop dunque all'emendamento che prevedeva invece di aumentare le aliquote dei lavoratori autonomi.
Diversi deputati del Pdl si erano, infatti, opposti a quest'ultima modifica minacciando anche di non votare la fiducia al provvedimento. Nel testo licenziato dalle commissioni viene inoltre cancellata la proroga della sanatoria per i cartelloni elettorali abusivi.
Nuove modifiche dovrebbero essere apportate nelle commissioni
MILLEPROROGHE OK DA COMMISSIONI CAMERE

Mercoledi, 25 Gennaio 2012 - 14:34
MILLEPROROGHE: OK DA COMMISSIONI CAMERA CON MODIFICHE =(AGI) - Roma, 25 gen. - Le commissioni Affari costituzionali eBilancio della Camera hanno votato il mandato al relatore peril decreto Milleproroghe che ritorna quindi nell'aula diMontecitorio questa sera. Le commissioni hanno dato l'ok a una serie di modifiche tra le quali quella che riguarda la copertura degli emendamenti sulle pensioni a favore deilavoratori esodati e precoci. (AGI) ASA IV -
fonti: sito affari italiniani
martedì 24 gennaio 2012
In bilico l'emendamento sulle pensioni

Torna nelle commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera il decreto legge Milleproroghe in cerca di una nuova copertura della modifica alla riforma delle pensioni (attualmente coperta con un aumento dell'aliquota per gli autonomi). Lo ha deciso l'Aula di Montecitorio accogliendo, con 310 voti di differenza, la richiesta del presidente della commissione Affari Costituzionali, Donato Bruno. La decisione è stata presa nel Comitato dei diciotto su richiesta del Pdl che è contrario all'aumento dei contributi previdenziali degli autonomi come copertura alle modifiche della riforma delle pensioni.
Si discute la copertura delle norme sulle pensioni
Il rinvio, ha spiegato Bruno, é «circoscritto a un breve lasso di tempo» per consentire «al Governo di indicare le possibili coperture finanziarie» alle modifiche delle norme sulle pensioni. La Lega Nord ha espresso parere contrario perché chiede «che si riaprano tutti gli emendamenti»
In bilico l'emendamento sulle pensioni
È in bilico la modifica alla riforma delle pensioni introdotta nel Milleproroghe. E c'é chi chiede che la norma sia eliminata dal provvedimento. Giuliano Cazzola, deputato del Pdl, sottolinea che «anzichè scervellarsi a trovare una diversa copertura, dopo l'autogol sull'aumento dei contributi ai lavoratori autonomi, sarebbe meglio sopprimere la norma sostanziale poichè è corretto, coerente ed equo che sia applicata una modesta
di Nicoletta Cottone - Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/4AU3G
Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/4AU3G
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